E’ tempo di feste e quindi tempo di viaggi. Secondo un monitoraggio realizzato da Trenitalia per l'Adnkronos Salute, da inizio 2017 sono stati trasportati sulle Frecce e sui treni Intercity oltre 220.000 animali domestici. Alcuni sono cani che hanno viaggiato a pagamento al guinzaglio, con l'obbligo di indossare la museruola. Altri animali, tra cui cani di piccola taglia e gatti, hanno viaggiato gratis nel trasportino, come da regolamento. Tra Natale e Capodanno è previsto un nuovo aumento di passeggeri a quattro zampe, fino a raggiungere la quota stimata di 250.000 con la fine dell’anno.

Andiamo a capire quali sono le regole per far salire il nostro cane sul treno: sul sito istituzionale di Trenitalia è indicato che i cani di piccola taglia, i gatti ed altri piccoli animali domestici da compagnia, custoditi nell’apposito “trasportino” di dimensioni non superiori a 70x30x50, sono ammessi gratuitamente nella prima e nella seconda classe di tutte le categorie di treni e nei livelli di servizio Executive, Business, Premium e Standard. E’ consentito un solo trasportino per ciascun viaggiatore.

In nessun caso gli animali ammessi nelle carrozze possono occupare posti destinati ai viaggiatori. In caso di disturbo arrecato agli altri viaggiatori, l'accompagnatore e il suo animale saranno invitati ad occupare un altro posto eventualmente disponibile o a scendere dal treno, su indicazione del personale del treno. Nelle carrozze bar/ristorante non è consentito l’accesso agli animali, con la sola eccezione per il cane guida per non vedenti che può viaggiare su tutti i treni gratuitamente senza alcun obbligo.

E’ necessario avere il certificato di iscrizione all’anagrafe canina e il libretto sanitario (tranne per il cane guida) da esibire al personale di bordo. Per i cani dei cittadini stranieri viene richiesto il passaporto del cane al posto del certificato dell’anagrafe e libretto sanitario. I proprietari trovati sprovvisti di tali documenti saranno soggetti a una multa e verranno fatti scendere alla prima fermata.