Con l'arrivo dell'inverno anche i nostri amici a 4 zampe sono colpiti da malanni di stagione. I consigli dell'esperto

 

Ebbene si, anche i cani prendono il raffreddore ma ci sono delle differenze rispetto a quello degli esseri umani. “Il raffreddore comune solitamente è causato da un Rhinovirus (virus) specifico dell'uomo, che provoca una rinofaringite acuta. Nel cane esiste una rinofaringite spesso provocata da batteri, causata da fattori predisponenti, come difetti anatomici delle prime vie aeree e/o condizioni climatiche avverse o un sistema immunitario deficitario – spiega ad Abbaiareinitalia.it il dott. Aniello Raimondo, medico veterinario e consigliere dell'Ordine dei Medici Veterinari della Provincia di Roma.

Quali sono i sintomi del raffreddore del cane?

“Sono simili al quelli dell'uomo: scolo nasale, tosse, abbattimento e appetito capriccioso. La temperatura alta, che provoca sicuramente modificazioni del comportamento, è associata ad infiammazioni delle vie aeree anche profonde (Bronchiti e Polmoniti). Nei cuccioliabbiamo anche una rinofaringite piuttosto grave, provocata dal virus del Cimurro, una malattia mortale, per la quale si vaccina, che può coinvolgere anche le congiuntive oculari, visibile sotto forma di occhi cisposi. Diversa è la Tosse dei Canili, malattia associata a forti colpi di tosse, autolimitante, ma, se non trattata con degli antibiotici a largo spettro, può peggiorare la sintomatologia. Lo starnuto da forassacco o da corpo estraneo, è diverso dai comuni starnuti, perché provoca un fastidio visibile e uno scolo ad una singola narice.

Come curare il raffreddore?

“Il primo consiglio è: mai somministrare farmaci senza una visita del veterinario. Questo perché, a volte, quando abbiamo i primi sintomi visibili, questi possono essere associati anche ad altri nascosti, che possono indurre il veterinario ad effettuare una diagnostica specifica, e una terapia mirata. Purtroppo nel cane manca il suo racconto, manca la classica risposta al "Come si sente?"I rimedi naturali sicuramente potrebbero funzionare, soprattutto sul piano della prevenzione, per quei cani che sono meno "forti" rispetto agli altri, con una terapia mirata a migliorare le difese naturali contro i primi cambiamenti climatici".

Quali conseguenze può avere il raffreddore?

"Una infiammazione batterica delle prime vie aeree, soprattutto quando è sintomatica, se non trattata con antibiotici, può portare ad una estensione del problema anche alla vie aeree profonde (bronchiti e polmoniti)"

Il raffreddore del cane può essere trasferito alle persone e viceversa le persone possono trasferirlo al cane? 
"No, per quello che dicevamo all'inizio: nell'uomo è provocato da un virus, nei cani da un batterio".

E' possibile prevenirlo? 
"Sicuramente evitare gli sbalzi di temperatura o asciugare il cane dopo la pioggia ci aiutano a non predisporre il cane ad infiammazioni delle prime vie aeree. Cappottini o K-way possono essere utili soprattutto per gli animali anziani, cuccioli e per quelle razze a rischio, che nascono già con delle vie aeree compromesse, dovute a deficit anatomici di razza come Cavalier King, shi-tzhu, boxer, bulldog, carlino, chihuahua e altri. Come nell' uomo, una alimentazione bilanciata, migliora le difese immunitarie".

 

Bruno Bruni