Oggi con la Dott.ssa Mirella Oreste, medico veterinario, tratteremo una questione molto frequente nella quotidianità dei nostri amici pelosi: il tartaro e la formazione della placca. Che problemi può causare? Cosa possiamo fare per contrastarla?

Intervista

 

C’è qualche predisposizione particolare in merito alla formazione di placca e tartaro? Ad esempio razza, età, ecc..

Sono un problema abbastanza serio e frequente per i nostri amici a quattro zampe. Età e razza possono influenzare il deposito di placca che, mineralizzandosi sul dente, porta alla formazione del tartaro. Teniamo presente che le razze “toy” e brachicefale sono maggiormente esposte, in particolar modo le brachicefale, in quanto presentano un rapporto superficie mandibolare e mascellare sfavorevole rispetto alla loro  dimensione e al numero di denti. In più anche il Ph della saliva gioca un ruolo fondamentale nel predisporre il soggetto al problema placca e tartaro. Il Ph dovrebbe essere leggermente alcalino ma nei soggetti con Ph eccessivamente alcalino la placca si deposita con più facilità.

La dott.ssa Mirella Oreste, medico veterinario

 

Quali sono le cause della formazione di placca e tartaro?

Le cause possono essere numerose. Tuttavia le più comuni vanno rintracciate nella cattiva alimentazione e nella cattiva igiene orale. Infatti, questi due fattori hanno rilevante influenza proprio sul Ph della saliva. Una importantissima funzione viene svolta dal cibo secco, aiutando la rimozione della placca, “grattando” il dente durante l’atto della masticazione ed eliminando così buona parte di cibo e placca dalla sua superficie.

Come ci accorgiamo che il cane ha mal di denti?

Alitosi e difficoltà a masticare sono i primi campanelli d’allarme. Il cane tenderà a preferire il cibo in scatola rispetto alle crocchette, proprio per la differenza di consistenza. Talvolta, nonostante si mostri interessato nei confronti della pappa, risulterà comunque inappetente.

 

Quali sono i rimedi?

Una volta che la placca si è mineralizzata sul dente formando il tartaro, la sua rimozione è possibile con il solo intervento di detartrasi eseguito in anestesia generale.

Come prevenire la placca?      

La prevenzione parte dalla corretta alimentazione, stimolando il cane alla masticazione e usando i migliori prodotti in commercio per una buona igiene orale. A tal proposito è possibile utilizzare snack, spray orali e dentifrici con spazzolini che contrastano l’alitosi, ma allo stesso tempo ostacolano il deposito della placca, rallentando la sua successiva mineralizzazione in tartaro.

Placca e tartaro possono causare vere e proprie infiammazioni?

Certo. Possono causare delle patologie di variabile gravità: a partire da banali infiammazioni come la gengivite, fino ad arrivare a vere e proprie infezioni batteriche che, soprattutto nei soggetti di razza “toy”, possono determinare, nella peggiore delle ipotesi, gravissimi problemi perfino alle valvole cardiache.