I 5 consigli di “Animalados.com”, il sito che fa scoprire l'anima dog-friendly della Spagna. Ne parliamo con il suo fondatore Jordi Mumbrù

 

Si avvicinano le vacanze di Natale e molti di noi iniziano a pensare ad un viaggio, magari reso ancora più bello dalla compagnia del nostro amato cane. Che ne dite allora di visitare Barcellona con Fido? Prima di partire, per scoprire lo spirito pet-friendly di questa meravigliosa città, abbiamo intervistato per voi Jordi Mumbrù, giornalista che adora gli animali e che, per questo, accanto alla sua attività di cronista per le principali testate spagnole, ha creato un sito il cui nome è tutto un programma: Animalados.com. “Sono di Barcellona, dove vivo con mia moglie Encarni, i nostri 2 figli e i nostri 2 cani: Tresky, che mi ha accompagnato negli ultimi 14 anni di vita, e Candela, che è arrivata un po' più tardi – ci racconta Jordi - Un'esperienza bellissima grazie alla quale ho deciso di creare Animalados.com per aiutare i proprietari dei cani ad avere un rapporto migliore con i loro fedeli amici".In Spagna in questo momento è aperto il dibattito sui diritti degli animali: "Nel mio Paese ci sono più di 5 milioni di cani. Ogni cane dovrebbe essere registrato all'anagrafe ed avere il microchip ma i controlli sono pressochè inesistenti. Eppure la sensibilità verso gli animali sta aumentando. Non solo tra i cittadini ma anche tra i politici! Il cambiamento è lento ma va verso una direzione precisa, maggiore rispetto -spiega Jordi- Tutti stanno comprendendo davvero che un cane è un essere vivente e che bisogna tenerne conto. Vi faccio un esempio: la legge sta provando, discretamente, ad eliminare l'acquisto compulsivo di cani, vietandone l’esposizione pubblica nei negozi. Tanti sono ancora comprati da privati o nei negozi ma c’è sempre più gente che si rivolge ad un canile per cercare il suo futuro amico". C'è ancora un lungo cammino da fare anche se sta crescendo sempre di più il numero di spazi e locali dog-friendly. Prima di conoscere meglio questi spazi, nel salutare Jordi, non possiamo non fargli una domanda che non riguarda i cani: "Con il tuo sito web ti occupi dei diritti di tutti gli animali. Hai preso una posizione rispetto al tradizionale fenomeno delle corride?" gli chiediamo. Per noi le corride sono un dramma – ci risponde - E' un punto difficile perché per alcuni è proprio il simbolo della Spagna. Nel 2010 il governo di Catalunya ha approvato una legge per vietarle. Dopo altre comunità hanno seguito quell'esempio. E ovvio che le corride finiranno, ma ancora si deve fare molta strada.

 

 

Ed ecco finalmente i consigli di Animalados.com sui 5 aspetti da organizzare per il viaggio: 1-come spostarsi in città; 2- dove dormire; 3- dove mangiare, 4- le aree cani; 5- dove passeggiare e divertirsi con il proprio cagnolone. Signori, ecco a voi  Barcelona, ciudad dog-friendly

 

1- Trasporti pubblici 

E' possibile viaggiare in metropolitana con il cane purché dotato di museruola e guinzaglio non estendibile. Mentre nel weekend e nei giorni festivi non ci sono limitazioni, nei giorni feriali gli adorati 4 zampe possono viaggiare al di fuori delle ore di punta (NO dalle 7 alle 9.30 e dalle 17 alle 19). Se preferite i taxi, diverse compagnie offrono il trasporto di animali a prezzi più che vantaggiosi. Alcuni taxi lasciano portare “gli amici pelosi” ma è necessario verificare questa possibilità al momento della prenotazione. E' possibile portare il cane in treno. Esistono compagnie di trasporto specializzate come MRW, Baggage Pets AEPPA

2- Hotel Dog-Friendly

Alloggiare a Barcellona con un cane non è complicato. La capitale catalana ha numerosi hotel dog-friendly che accettano animali, anche se alcuni impongono determinate condizioni. Uno dei più permissivi è l'Hotel Colon, di fronte alla Cattedrale nel quartiere gotico. Ammette i cani indipendentemente dal loro peso e senza costi aggiuntivi. I suoi proprietari richiedono solo che il cane non si fermi mai da solo nella stanza o entri nelle aree comuni e, se provoca danni, il proprietario paga i danni. Questi stessi requisiti sono richiesti dall'Hotel Catalonia Barcelona Golf o dall'Hotel Suizo. Altri alberghi come la catena Petit Palace o l'Hotel Villa Emilia non prevedono un costo aggiuntivo per il cane, ma accettano solo animali di peso non superiore ai 15 kg. Alcuni alberghi più lussuosi stabiliscono tariffe aggiuntive per animale e notte, costi di pulizia e la firma di documenti di responsabilità. Questo è il caso dell'Hotel W o dell'Hotel Le Meridien. Se preferite andare in un appartamento, molti degli appartamenti turistici di Airbnb non vietano la presenza di cani.

3- Ristoranti Dog-friendly

Sul Lungomare c'è lo storico Barceloneta Can Sole, rinomato per il pesce, i frutti di mare e riso. Un altro classico di Barceloneta è il ristorante Salamanca, uno dei più famosi della città. Nel quartiere gotico, nel cuore della città, possiamo trovare ATN in Carrer del la Canuda. Una ciotola di acqua fresca attende sempre cani all'ingresso del ristorante "Sol i Lluna di Gracia", che offre cucina francese. La Tasqueta de Blai è uno dei templi delle tapas della città, Un prezzo irresistibile che si aggiunge alla qualità e alla varietà degli spiedini (più di 60!). Per bere una birra non c'è opzione migliore di "Bar Calders", nel Quartiere Gotico. I proprietari accoglieranno le vostre richieste e quelle dei vostri amici pelosi. Il bar ha una terrazza se il cane ha bisogno di spazi aperti. Sempre nel Quartiere Gotico El Dinàmic de BCN è un altro bar ideale per andare con il vostro fedele amico. I cani sono sempre i benvenuti nella fabbrica Moritz e nella caffetteria Ideal Poble Nou, nota per le sue deliziose torte fatte in casa. 

4 - Aree cani nei parchi

Barcellona ha più di cento aree per cani, anche se alcune sono piccole e i cani hanno poco spazio per correre e giocare, tenendo conto che uno su cinque abitanti della città ha un cane. Il più centrale è il Parco della Ciutadella, uno dei più grandi, anche se è consigliabile andare al mattino perché verso mezzogiorno e la sera è pieno. Il Parco della Barceloneta, di fronte alla spiaggia, o i Giardini di Sant Pau del Camp, nel Raval, sono le altre aree per cani nel cuore della città. Nell'Eixample il parco Joan Miró si distingue per le sue dimensioni - equivalenti a quattro isolati del quartiere -, la vicinanza a Plaza España e la famosa scultura "Dona i Ocell", opera del grande artista catalano. Sul lato opposto dell'Eixample si trova il Parco Estació del Nord, spazioso e soleggiato. Un altro dei parchi di riferimento per gli amanti dei cani è il Parque de la Espanya Industrial.. Recentemente, il distretto di Nou Barris ha aperto la prima grande area ricreativa per cani a Barcellona, un'area di 700 metri quadrati tra Meridiana Avenue, Via Favència e la strada della Cooperació. Al di là di queste aree per cani, il Guinardó Park è il luogo ideale per fuggire con il cane e godersi un'escursione attraente attraverso i suoi giardini e le sue fontane. È uno degli spazi naturali meno affollati della capitale catalana e la ricompensa che ci attende sono le magnifiche vedute della città che abbiamo da questo punto di vista privilegiato.

5-Spiagge
Barcellona ha una sua spiaggia per i cani. E' la spiaggia di Llevant, che si trova a nord della città: uno spazio che occupa 1.200 metri quadrati. Vi possono accedere solo i cani con l'identificazione del microchip. È l'unica nella città in cui i cani possono fare il bagno in estate. Nelle altre è proibito.

Buon viaggio!!!

Patrizia Notarnicola