Sarà dal punto di vista medico? Sarà dal punto di vista mentale? Avere un cane allunga la vita! In entrambi i casi lo dice la scienza.

di Luigi Rotondo

 

Single, anziani, bambini. Oggi è dimostrato che tutti trovano benefici nel dividere la propria vita con un cane.
Sono già diversi anni che la ricerca ha subodorato la possibilità che un amico a quattro zampe, e in particolar modo un cane, possa essere un toccasana per la salute del proprio padrone. Addirittura già nel 1960 lo psichiatra infantile Boris Levinson sviluppò la sua teoria secondo la quale l’interazione con gli animali aiuta a superare ansia, stress e depressione. 

 

Dopo più di quarant’anni di studi, oggi la pet therapy è ufficialmente riconosciuta come una valida co-terapia, che consolida una terapia medica e predispone il paziente alle cure e alla comunicazione con il proprio medico, e sempre più ricercatori, da un angolo all’altro del pianeta, si focalizzano continuamente sul rapporto con gli animali. (Per saperne di più).

Più di uno studio ha dimostrato che i bambini che nascono o crescono con un cane in casa hanno meno possibilità di contrarre l’asma e l’eczema allergico. Pare che i batteri che il pelo porta dentro casa aiutino lo sviluppo del sistema immunitario del bebè.
Per quanto riguarda gli adulti ultimamente si è concluso in Svezia uno studio su un campione di 3 milioni e mezzo di svedesi dai 40 agli 80 anni, dal 2001 ad oggi. Risultato: il cane riduce il rischio di malattia cardiovascolari del proprio padrone. Meno infarti dunque. Meno ictus, minor possibilità di morte prematura. In media il 23% in meno. Migliorano invece il colesterolo e la pressione sanguigna.

Per ora non è dato sapere se questi risultati dipendano dall’animale in se o semplicemente dal fatto di possederlo. Potrebbe dipendere infatti dallo stile di vita che il cane ci obbliga a tenere: più esercizio fisico, orari più scanditi e quindi un metabolismo più stabile, minor livello di stress (ritornando ai benefici già assodati della pet therapy). E infatti chi ha un cane da caccia sta meglio di chi ha cani di indole più pigra.

Una cosa è certa: con il cane si sta bene. Ancora meglio se si è single. Le percentuali salgono fino al 33% in meno di rischio di morte prematura e l’11% in meno di possibilità di malattie cardiovascolari.
Il cane fa bene al cuore quindi. A noi non resta che sottolinearne l’ironia della sorte:

’il cane fa bene al cuore’ è praticamente lo stesso concetto approfondito qualche settimana fa, (leggi qui) ma con un significato profondamente diverso. Si trattava di cuore si, ma inteso come ‘questioni di cuore’. Sull’onda di uno studio che evidenziava come i possessori di cane fossero avvantaggiati nell’incontrare l’anima gemella.

Quindi ricapitolando: se sei single avere un cane ti allunga la vita, ma avere un cane ti porterà a rimorchiare e quindi non rientrerai più nella categoria ‘single’. Avrai sempre ottime possibilità di buona salute ma qualche punto meno di prima.

E’ un cane che si morde la coda.