Matisse è un piccolo meticcio che, nei giorni scorsi, ha avuto la fortuna di incontrare due agenti di polizia durante un intervento per le strade di Palermo. Era stata segnalata la presenza di un uomo ubriaco, in compagnia di un cane, che disturbava la clientela di un locale. Subito le forze dell’ordine si sono precipitate per risolvere il problema, allontanando il soggetto ubriaco. Hanno appreso che il cucciolo non era di sua proprietà ma era stato trovato poco tempo prima, aveva un guinzaglio improvvisato e non era provvisto di microchip. Avvalendosi della collaborazione della proprietaria del locale, i due poliziotti si sono attivati per trovargli una sistemazione, purtroppo senza successo. Uno degli agenti ha deciso, quindi, di portarlo temporaneamente con sé e continuare la ricerca degli eventuali padroni sui Social Network, grazie all’aiuto e alla condivisione di foto da parte di diverse associazioni animaliste di Palermo. Anche in questo caso, nessuna risposta, nessuno ha rivendicato il possesso del cane. Ma come sappiamo, quando le cose vanno per il verso sbagliato, arriva sempre un momento di luce…infatti Matisse, questo è il nome che gli è stato dato, alla fine è diventato la mascotte della Questura di Palermo: è stato visitato da un veterinario, toelettato per bene, vaccinato ed ora è a tutti gli effetti “parte dell’organico” della Polizia di Stato.

Foto: Pagina Facebook Questura di Palermo