Made in Heaven, come il famoso album dei Queen da cui è tratta l’omonima canzone (per gli intenditori)…E’ questo il nome completo dell’Alaskan Malamute di Maria e Nicole, un cucciolo di 4 mesi con dei genitori moooolto famosi!

 

Il papà di Heaven, in particolare, è un pluricampione; anche la mamma aveva delle ottime premesse nel mondo dell’expo, vincendo inizialmente dei riconoscimenti importanti, ma in seguito ha deciso di interrompere questa sua “carriera” perché lei stessa non ne andava matta. Però si sa, buon sangue non mente, infatti se si guarda Heaven, ci si accorge dei tratti meravigliosi che ha questo cane. E sicuramente anche gli altri 5 fratelli (4 femmine e 2 maschi) non sono da meno. Maria e Nicole hanno la passione per i cani da una vita. Maria ha origini messicane e sua zia ha da 25 anni un allevamento di Labrador Retriever. Da tre anni ha deciso di dedicarsi all’Alaskan Malamute.

Conosciamo un po’ meglio la storia di questa razza: discende da una specie antichissima, allevata millenni fa dai Mahlemut, una tribù Inuit, piccolo popolo dell’Artico e uno dei gruppi principali nei quali sono suddivisi gli Eschimesi. Quando ebbe inizio la "corsa all'oro” del Klondike, periodo di grandi migrazioni in seguito alla scoperta di ingenti quantità di oro nei territori tra Canada nord-occidentale e Alaska, arrivarono molte persone da tutto il mondo ed è così che alcune, affascinate da questo cane, iniziarono la selezione di razza divisa in 3 linee di sangue:

  • Linea Kotzebue allevata da Eva Seeley
  • Linea M'loot allevata da Paul Voelker
  • Linea Hinman Irwin allevata da Dave Irwin

La razza che conosciamo al giorno d’oggi è un insieme di queste 3 linee, anche se in percentuale più alta nell’incontro tra Kotzebue e M'loot.

Un aneddoto simpatico su Heaven: secondo di 6 cuccioli, ha trovato subito il modo di distinguersi già al momento del parto. Appena nato pesava 960g, quando di solito il peso medio si aggira intorno ai 600g; possiamo immaginarlo quindi già imponente di mole. Ha fatto tribolare la povera mamma bloccando il parto, nel vero senso della parola. Generalmente tra un cucciolo e l’altro non devono trascorrere più di tre ore e mezza, nel caso di Heaven sono passate circa tre ore prima che la mamma riuscisse a farlo uscire completamente. Effettivamente era già un bel cucciolone…non a caso tutt’ora è un gran mangione!

 

Con Nicole sono molto legati, e insieme fanno Junior Handling con grande dedizione. Heaven è molto intelligente e attento alle indicazioni della sua padroncina che lo addestra con grande passione e determinazione. E’ un grande “chiacchierone”, giocherellone, è sempre stato il più vivace della cucciolata. Molti ritengono l’Alaskan Malamute un cane testardo e non molto intelligente. In realtà questa percezione è falsata dal fatto che, per indole, è una razza che non dipende dall’uomo e che sa cavarsela da solo. E’ un cane che ama il lavoro, soprattutto il traino (caratteristica riconducibile alle sue antiche origini e ai territori in cui fu allevato); ha un grande rispetto per le gerarchie all’interno del “branco” (aspetto derivante dalla componente lupoide che costituisce la razza), ma non ama essere sopraffatto e essere “preso di petto”, vuole essere trattato alla pari, altrimenti non ti dà più retta. Allo stesso tempo è socievole e amoroso, per nulla aggressivo, ma di base molto razionale: vuole capire lo scopo delle cose che fa, ha bisogno di focalizzare “la conclusione” delle sue azioni, capire il motivo per cui sta facendo una determinata cosa. Questo aspetto si riflette, di conseguenza, nell’approccio da adottare durante l’addestramento, cercando di fargli capire ciò che comportano i comandi e le azioni che esegue. Un esempio di comportamento tipico può essere il lancio della pallina durante il gioco: non è raro che questa razza abbia la tendenza a non riportarla. Cerchiamo di capire il meccanismo razionale che c’è dietro: la sua interpretazione è “lei ha lanciato la palla, io gliel’ho riportata, lei ha lanciato di nuovo la palla, quindi vuol dire che non le serve, di conseguenza non gliela riporto!” Ecco spiegata una dinamica psicologica tipo che conferisce a questo cane un temperamento unico nel suo genere. Heaven rispecchia in pieno queste caratteristiche, mantenendo allo stesso tempo un lato del carattere molto tenero, affettuoso e giocherellone. E poi è ancora un cucciolo…ancora dovrà crescere tanto e ha tanta strada da fare insieme alla sua famiglia che non lo lascia mai!

 

Marco Bologna