Un viaggio con il proprio cane evoca quasi sempre momenti felici della propria vacanza ma, se non si prendono le dovute precauzioni, potrebbero trasformarsi in una vera odissea.

di Bruno Bruni

 

Come cantava Irene Grandi: “Prima di partire per un lungo viaggio devi portare con te la voglia di non tornare più” e bisogna anche seguire alcune regole. Innanzitutto il cane va sempre sottoposto a controllo veterinario e deve aver effettuato obbligatoriamente la vaccinazione antirabbica 21 giorni prima della partenza. Questa vaccinazione è propedeutica per ottenere il passaporto europeo del cane, denominato “Pets European Travel Scheme”. Ad esso va abbinato il libretto sanitario aggiornato, nel quale deve essere riportato il trattamento antiparassitario per pulci, vermi e tenia, somministrato dalle 24 ore ai 5 giorni prima della partenza. Non vanno poi dimenticati microchip o registrazione, che devono essere in regola.

 

A seconda della compagnia di navigazione con la quale si viaggia, il trasporto del cane può avvenire in condizioni assai variegate. Si potrà viaggiare in cabine dedicate o tenendo il proprio quattro zampe in gabbie sui ponti, altrimenti il padrone sarà costretto a viaggiare sul ponte con il proprio cane. Un’altra opzione prevede che il cane possa essere depositato nelle gabbie del garage o possa rimanere chiuso nel camper o auto (con le dovute precauzioni per garantirgli un comodo viaggio).

Per tutti è consigliabile portare al seguito guinzaglio e museruola. In base alla taglia dell’animale, è opportuno avere il trasportino e verificare con la compagnia navale di riferimento le regole di viaggio e le opportunità di prenotazione, in base alla stagione di partenza.

Ecco alcuni esempi tra le più note compagnie di navigazione:

Tirrenia: fornisce la Welcome Pet, un tappetino igienizzante sul quale porre il cane per il tempo della navigazione. Dovrà indossare una museruola ed essere posto nelle cucce esterne del canile di bordo o nelle cabine a quattro zampe. Possono circolare sul ponte esterno e in ambienti pubblici previo consenso dei passeggeri. Non possono sostare nei luoghi interni e poltrone.

Snav: I cani possono viaggiare solo nel canile dell’imbarcazione o nella cabina dedicata per un massimo di due unità.

Mobylines: Il cane dovrà indossare una museruola ed essere posto nelle cucce esterne del canile di bordo o nelle cabine a quattro zampe al massimo di tre unità. Ogni cane avrà a disposizione un tappetino igienizzante e ciotola. Possono circolare sul ponte esterno e in ambienti pubblici ma non possono sostare nei luoghi interni e spazi comuni come bar e ristoranti.

Toremar: valgono le medesime regole della precedente compagnia di navigazione.

Grimaldi Lines: i cani possono sostare solo nel canile apposito della nave.

Grandi Navi Veloci: Ha previsto su prenotazione cabine “amici a 4 zampe” in cui il padrone può stare con il proprio cane. La passeggiata sul ponte è consentita solo in area circoscritta.

TTLines: Solo alcune cabine sono dedicate a padrone e cane. Potranno viaggiare insieme e passeggiare sui ponti ma non è consentito nelle zone comuni.

Corsica Ferries e Sardinia Ferries: Con questa compagnia il peloso può viaggiare liberamente con il padrone ma non può sostare al ristorante. Solo alcune navi hanno le cabine dedicate.