Quando un post diventa virale

Ieri sera abbiamo realizzato un post sulla nostra pagina Facebook che raccontava le parole di uno sconosciuto sulla razza dei cani Labrador.

Le abbiamo trovate talmente spassose e divertenti che non abbiamo potuto resistere.

Sarebbe bello riuscire a capire chi con tanta arguzia ed amore è riuscito a fare un ritratto così sincero di questa razza... chissà se lo troveremo...

In ogni caso questa mattina abbiamo visto che la nostra pagina FB era letteralmente invasa da foto di cani labrador postate da padroni divertiti che la pensavano esattamente come noi.

In questo momento sono quasi 150.000 le persone raggiunte dal nostro post moltissime delle quali hanno voluto condividere le foto dei loro amati cani, alcuni ricordi, o racconti divetenti della loro vita insieme.

Per loro e per tutti gli amanti dei labrador abbiamo realizzato questo video.

 

IL LABRADOR

Per chi non lo conoscesse il labrador è quella creatura, metà cane e metà silos da riempire a badilate di crocchette, che ti presentano in tv come la razza canina per eccellenza.

 

La massima espressione di fedeltà, dolcezza, addestrabilitá canina.

T

utte le famiglie felici delle pubblicità ne devono avere uno per dimostrare di essere al completo....

E se proprio vogliono strafare ti fanno vedere che hanno il golden retriver (il cugino più gnoccolone del labrador).

 

Tutti rigorosamente color miele perché è un colore rassicurante che ti trae in inganno.

 

Ti fanno vedere che il labrador accompagna i ciechi, trova droga e persone scomparse, salva gente in mare.........E tu te innamori.
Hai pure letto il libro "io e Marley" che una certa inquietudine te l'ha messa...però oh, ma ti pare??

L'autore avrà sicuramente esagerato nel descrivere le cose che gli combina sto cane per vendere più copie!
E allora ti decidi!

Lo prendi anche tu un labrador!!
Però vuoi fare l'alternativo e lo scegli nero e lo chiami Elvis.
E così scopri che ogni singola parola del libro era vera.
Perché il labrador ti distrugge ogni centimetro quadro di casa grazie a una meravigliosa combinazione di stazza taurina, movenze delicate da ippopotamo e coda dura a manganello in perpetuo movimento che sbatte costantemente sulla superficie più rumorosa vicino a te.
Il labrador non scodinzola agitando semplicemente la coda, lui si move tutto in una specie di balletto semi-sensuale dove alterna movimento di bacino a saltelli sul posto.
Il labrador riesce a individuare gli oggetti più preziosi di casa e te li restituisce sbavati, morsicati e con parti mancanti.

 

Se va bene.

 

Se va male quegli oggetti spariranno per sempre probabilmente ingoiati e depositati dopo qualche giorno all'aria aperta.
Il labrador è felice, sempre, ti guarda con un sorriso sornione alla Homer Simpson alla 6° birra.
E poi il labrador non cresce.

 

Come maturità intendo.

 

Passano gli anni e anche se è un vitello sui 40 kg lui comunque ti correrà incontro lanciato a palla di cannone e pretenderá che lo prendi al volo per fargli le coccole.
Come cane da guardia è assolutamente inutile.

 

Per lui sono tutti amici e ai ladri potrebbe tranquillamente aprire la casa e accompagnarli dentro con tanto di feste di benvenuto.

 

Solo i labrador neri potrebbero avere qualche speranza perché non riconosci subito la razza e trovarsi 40 kg di cane nero che ti saltano addosso con tanto di vocalizzi potrebbe disorientare i malintenzionati che verrebbero abbattuti a terra e finiti a colpi di leccate.
Provi a addestrarlo ma l'unico modo che hai per catturare la sua attenzione è ipnotizzarlo tenendo del cibo in mano.

 

A quel punto diventa il tuo servo più devoto.
Falliti tutti i punti in cui DICONO che il labrador eccelle, ti rimane da provare l'ultima cosa in cui nutri ancora speranze, perché si sa , il labrador ha le zampe palmate!

 

È un perfetto nuotatore!!
Prendi Elvis e lo porti al mare.

E lì scopri l'amara verità.

 

Elvis non sa nemmeno nuotare decentemente.

 

Muove solo le zampe davanti tenendo quelle dietro rannicchiate e agitando la coda come un timone impazzito con l'unico risultato di sbandare, ribaltarsi e bere tutta l'acqua del mare.
Solo una cosa gli resce davvero bene.

 

Uscire dall'acqua, abbatte 2-3 bambini che stanno sulla sua traiettoria, e corre sulla sabbia asciutta a rotolarsi, con un lavoro di fino fatto così meticolosamente che nemmeno tua nonna con le cotolette sarebbe capace.

 

Perché probabilmente sarebbe voluto nascere miele e invece è venuto fuori nero.
E allora inizi a interrogarti sul perché nessuno racconta la verità e ti dice che il labrador non è né calmo né gestibile.

 

E così capisci che è tutta colpa delle lobby della carta igienica che ci vogliono vendere un prodotto morbido e rassicurante.... è tutto un complotto amici!!!

 

Quali altre scomode verità ci stanno nascondendo??? Meditate signori, meditate....

Commenti
Rita
Semplicemente meravigliosi❤
Loredana Mervi
Questa non e' solo la descrizione di una razza di cane, questa e' poesia....il mio Tobi,incrocio tra una husky e un labrador , pur non essendo un puro labrador, e' il ritratto di questa definizione...ora ha 14 anni, e'molto sordo, non ha piu' una vista acuta, ma e' un coccolone come quand'era cucciolo, sempre pronto alle carezze e ad un premio in cibo....un amore di cane
AldoLuigi
ho avuto una labrador nera , ha insegnato a nuotare alle mie figlie portandole in mare aggrappate al suo dorso. Mi è mancata 37 anni fa, ma è ancora nel mio cuore...