Questa volta, per gli appuntamenti dedicati alla salute dei nostri amici a quattro zampe, facciamo un po' di chiarezza sull'otite insieme alla Dott.ssa Mirella Oreste.

Cos'è l'otite?

L'otite è un'infiammazione dell'orecchio abbastanza ricorrente nei nostri amici a quattro zampe. L'orecchio si divide in tre parti: esterno, medio ed interno. Generalmente e fortunatamente le infiammazioni che interessano la parte interna dell'orecchio sono meno frequenti di quelle che ne  interessano la parte esterna e media.
 

Cause

Le cause più comuni sono le più disparate: corpi estranei come materiale vegetale (pensiamo ai forasacchi), parassiti (acari), micosi (frequenti le otiti da malassezia), allergiche (allergie su base atopica, da contatto ed alimentare), cause anatomiche (conformazione del condotto uditivo o posizione della pinna che non favorendo il passaggio d'aria, crea un microambiente favorevole alla pullulazione di batteri e lieviti. Esistono infatti delle razze più predisposte quali per esempio cocker spaniel, beagle, basset hounds e barboncini la cui crescita di peli occlude il canale auricolare; neoplasie(adenomi), malattie immunomediate (penfigo foliaceo, lupus eritematoso); traumi (spesso si tratta di autotraumatismi).
 
Sintomi

I sintomi più frequenti sono lo scuotimento della testa, l'inclinazione della stessa verso un lato, il cane tenderà a grattarsi le orecchie con intensità e frequenza maggiore. Il nostro amico manifesterà insofferenza alla manipolazione delle orecchie durante la visita, le quali possono presentarsi gonfie, con  presenza di rossore esterno ed/ o anche presenza di cerume ed anche maleodoranti. Quando è interessata la parte interna si noterà la perdita dell'equilibrio.
 
Terapia

Solo dopo un' accurata visita e l'individuazione della causa di otite è possibile impostare una terapia. Ad esempio in caso di corpo estraneo si deve provvedere in tempi rapidi alla rimozione dello stesso, se l'otite è su base batterica provvederemo a prescrivere l'antibiotico più efficace, se su base alimentare sceglieremo l' alimentazione più idonea e corretta per il nostro amico ecc... necessari sono i followup durante e successivi alla terapia.
 
Come prevenire

Bisogna utilizzare detergenti idonei che applicati all'interno del condotto uditivo dopo aver massaggiato bene favoriscono la fuoriuscita dello sporco esternamente e con l'uso di una garzina ci permettono di rimuoverlo bene  all'altezza del padiglione auricolare; non usare invece cotton-fioc che, invece di rimuovere, spingono lo sporco all'interno del condotto uditivo. Asciugare bene le orecchie dopo i bagnetti, e nei periodi più a “rischio forasacchi” spazzolare bene i nostri amici dopo la passaggiata o utilizzare,soprattutto nei casi di cani con pinna molto lunga esempio basset hounds, i paraorecchie.

 

Francesca Romana Gigli