Oggi, per la rubrica sulla salute, parliamo dell’accoppiamento. La Dott.ssa Mirella Oreste, medico veterinario, risponde alle domande sul periodo di calore nelle cagnoline, il corteggiamento, le fasi dell’accoppiamento e tante altre curiosità.

Intervista

 

Ci sono dei presupposti particolari per l'accoppiamento?

Tutti i cani possono accoppiarsi, purché siano esenti da difetti genetici o da disturbi comportamentali. È preferibile, inoltre, che il maschio e la femmina siano più o meno delle stesse dimensioni. Infatti, l'accoppiamento tra un maschio troppo grande rispetto alla femmina può determinare problemi durante il parto. Inoltre, è essenziale che l’accoppiamento avvenga durante la giusta fase del 'calore'.

 

Qual è l'età ideale?

La maturità sessuale arriva intorno al sesto mese di vita ma il cane non è ancora pronto per l'accoppiamento. È sempre meglio aspettare il secondo anno di vita per quanto riguarda la femmina e un anno e mezzo per il maschio. Il maschio è sessualmente attivo tutto l'anno e per sempre; la femmina due volte l'anno (a distanza di sei mesi) e lo resterà per tutta la vita (come il maschio), non esiste infatti la 'menopausa”'come per noi umani.

C'è una fase di corteggiamento precedente all'accoppiamento vero e proprio?

Si. Una volta fatti incontrare, il maschio e la femmina si invieranno vicendevolmente segnali: si annuseranno, scodinzoleranno, si leccheranno... E se il maschio non recepisce subito la disponibilità della femmina, sarà proprio quest'ultima a richiamarlo spostando la coda o addirittura cercando di montarlo essa stessa. Ricordiamoci che in natura non tutti i maschi si accoppiano ma solo i capobranco

Come si comportano i cani? L’accoppiamento ha una durata approssimativa?

In linea di massima durante l'accoppiamento, se va a buon fine, la femmina accetta il maschio. La durata è variabile: da mezz'ora a un’ora.

Le fasi dell'accoppiamento

Possiamo individuare tre fasi. Abbiamo già accennato precedentemente alla prima fase del “corteggiamento”; ad essa segue la “monta”, momento in cui avviene la penetrazione del pene; poi abbiamo quella del “bloccaggio” durante la quale il pene resta bloccato nella vagina ed avviene l'eiaculazione. Importantissimo è non separare mai i cani durante l'ultima fase: il rischio è la lacerazione del pene.

Come si può scegliere il luogo per l'accoppiamento?

L'accoppiamento deve avvenire in un ambiente tranquillo. Generalmente si sceglie il territorio del maschio proprio per dargli più sicurezza in quanto sarà lui il “dominante” nella coppia ed in presenza dei proprietari che a volte intervengono nel guidare i cani. É preferibile che almeno uno dei due proprietari abbia un po' di esperienza.

Come funziona il periodo di "calore" di una cagnolina?

Il ciclo estrale della cagnolina invece consta di 4 fasi:

  • Proestro: si verificano perdite ematiche ma il cane non è pronto per accoppiarsi
  • Estro: è il periodo in cui la femmina è pronta, cessano le perdite ematiche ed invita il maschio all'accoppiamento
  • Diestro: periodo successivo all'estro in cui la femmina non è più disponibile ad accoppiarsi
  • Anaestro: fase di riposo dell'apparato riproduttivo, la cui durata è circa 4-5 mesi.

Si può verificare un rifiuto di una femmina nei confronti di un maschio durante il calore?

Si certo. Le cause sono infinite, per esempio: siamo certi che sia il momento giusto per l'accoppiamento? Come pure possono esserci altri problemi alla base di un rifiuto che vanno indagati con l'aiuto del veterinario.

Successivamente, quanto dura la gravidanza e quanti cuccioli può partorire un cane?

La durata della gravidanza è intorno ai due mesi. Il numero dei cuccioli è variabile, dipende da diversi fattori: dalla razza (razze piccole di taglia hanno un numero inferiore di cuccioli rispetto alle razze di taglia grande), età del cane, il numero dei parti e anche l'alimentazione può influire sul numero dei cuccioli. Può essere utile fare la conta dei cuccioli prima del parto attraverso la radiografia addominale, questo però solo quando si saranno formati gli scheletri fetali (intorno a 40-45 giorni).

La dott.ssa Mirella Oreste