Amare il proprio cane significa anche sapere come comportarsi in caso di rissa tra cani. La storia dell'aggressione della nostra mascotte Maggie e degli errori commessi da Laura nell'affrontare l'accaduto.

Di Laura Ricci

 

Partiamo dal presupposto che è possibile e probabile che ci si possa trovare nella brutta situazione di dover affrontare una rissa tra cani.

E’ una situazione spiacevole soprattutto se si è alle prime armi e si è tatticamente impreparati sul da farsi.

Vi racconterò la mia storia per sottolinearvi tutti quegli errori che si possono commettere in preda al panico.

Ero in passeggiata con la mia Maggie di appena 4 mesi per una via del centro di Roma.

Dall’altra parte della strada arrivava un ragazzo con un cane meticcio di grandi dimensioni.

Visibilmente attratto da Maggie, cucciola e palla di pelo, si avvicina per accarezzarla.

Io noto che l’atteggiamento del suo cane era come rallentato, testa bassa e sguardo attento si avvicinava come una pantera che vuole attaccare.

Gli dico che forse non era il caso di farli avvicinare ma non riesco a finire la frase che lui avvicinandosi a quel punto irrimediabilmente in dice: “No, non ti preoccupare il mio è buonissimoooo!!”

Le ultime parole famose.

Lui con un balzo le è sopra e la attacca alla testa.

Io totalmente esterrefatta mi faccio prendere dal panico e grido come un’aquila con tutto il fiato che ho in corpo.

Non lascio il guinzaglio ma anzi cerco di tirarla via dalle fauci del cane.

Lui la scuote come uno straccio.

Il padrone del cane cerca anche lui urlando di tirare via il cane.

Trovo un bastone leggero e inizio a picchiare il cane che però non molla la presa.

A questo punto sono quasi sicura che Maggie è morta.

Dopo un pò di questo tira e molla con urla e calci finalmente la lascia e lei cade, nella mia testa al rallentatore, come svenuta.

La raccolgo in lacrime e sconvolta ma lei si muove , è VIVA!

Con ormai un filo di voce insulto il proprietario dell’altro cane che si mortifica ma che evita di avvicinarsi a me.

A quel punto prendo il telefono e chiamo mio marito che si  sente arrivare questa telefonata in cui tra i singhiozzi ed i singulti riesco solo a dire “Maggie… corri… vieni….”

Luigi in un balzo arriva credendo il peggio e ci trova così accasciate entrambe  sul marciapiede io con il viso sanguinante.

E si perché nella foga di brandire un’arma impropria mi sono fatta male da sola ….

Questo è il motivo per cui dopo aver vissuto questa esperienza traumatizzante ho voluto regalarvi questa piccola guida “In caso di rissa…” per aiutarvi a non commettere tutti gli errori che ho commesso io e magari aiutare il vostro cane a reagire al meglio!

Facciamo un gioco vedete se riuscite a contare quanti errori ho commesso!!!! E voi come avete reagito?

 

 

Commenti
Luigi Marchicelli
Purtroppo mi sono trovato in situazioni simili Perché il cane di mio padre meticcio simile ad un pastore scozzese ed un volpino, con il mio cane sempre meticcio simile ad un piccolo lupo, si azzuffano anche per stupidaggini. Mi sono preso parecchi morsi perché il mio si è procurato una lesione ad una falange di un piede. Ho capito che andarsene li calma subito. Il carattere del cane di mio padre è una sorta di stronzetto che se la comanda anche se è arrivato dopo e ha un posto che non molla mai. Salvato da un canile, se può scaccia via il mio. Se io cerco di non far scappare il mio e il mio ringhia a me, il cane di mio padre lo guarda con sfida e parte la zuffa. Sono arrivati a mordersi la bocca a vicenda. Io ho avuto un pollice con un unghia nera per otto mesi. Sono cani buonissimi, quello di papà viveva in montagna con una vecchia signora ed ha minimo 12 anni, il mio mi è stato regalato perché viveva con cinque femmine ed il fratello è morto di fame. Ti chiedo se possibile di rallentare il video perché non si riesce a leggere. Grazie per i preziosi consigli.
Luigi Marchicelli
Purtroppo mi sono trovato in situazioni simili Perché il cane di mio padre meticcio simile ad un pastore scozzese ed un volpino, con il mio cane sempre meticcio simile ad un piccolo lupo, si azzuffano anche per stupidaggini. Mi sono preso parecchi morsi perché il mio si è procurato una lesione ad una falange di un piede. Ho capito che andarsene li calma subito. Il carattere del cane di mio padre è una sorta di stronzetto che se la comanda anche se è arrivato dopo e ha un posto che non molla mai. Salvato da un canile, se può scaccia via il mio. Se io cerco di non far scappare il mio e il mio ringhia a me, il cane di mio padre lo guarda con sfida e parte la zuffa. Sono arrivati a mordersi la bocca a vicenda. Io ho avuto un pollice con un unghia nera per otto mesi. Sono cani buonissimi, quello di papà viveva in montagna con una vecchia signora ed ha minimo 12 anni, il mio mi è stato regalato perché viveva con cinque femmine ed il fratello è morto di fame. Ti chiedo se possibile di rallentare il video perché non si riesce a leggere. Grazie per i preziosi consigli.
Laura Ricci
Buongiorno Luigi, grazie per la tua testimonianza!
Per il video puoi metterlo in pausa sui passaggi chiave per leggere più comodamente!
Continua a seguirci!
Un caro saluto da tutto lo staff di Abbaiare in Italia!
Lucia
Scappo a gambe elevate cambiando strada ...ho tanta paura che possa succedere al mio cane quest' esperienza