Da quando è partito il progetto Abbaiareinitalia.it condividiamo le nostre vite con un Lagotto Romagnolo, una razza tutta italiana di cui non conoscevamo l'esistenza.

di Luigi Rotondo

 

Siamo sempre stati abbastanza labradoriani in famiglia: un Labrador quando stavo ancora a casa, un Labrador mia madre, due Labrador mio padre, un Labrador mia sorella, un Labrador mia cognata. Ma piano piano l’allergia di mia moglie si è acuita e così ci siamo orientati sui cani ‘anallergici’ o quasi. Ecco che nella nostra orbita entra il mai sentito Lagotto Romagnolo.

Margarita detta Maggie, Lagotto Romagnolo

 

E dire che è una razza italiana al 100%. Precisamente delle lagune nella provincia di Ravenna. Originariamente infatti, era un cane da riporto dall’acqua di selvaggina (proprio come il labrador). Le bonifiche di fine ‘800 eliminarono l’utilità del Lagotto nelle sue terre e così, grazie alla sua spiccata capacità di apprendimento e al suo portentoso naso è diventato l’unico cane al mondo per la cerca al tartufo (anche se Cocker, Bracchi, Jack russel sono spesso usati per questo scopo). 

E così è arrivata Margarita detta Maggie che è diventata la mascotte di abbaiareinitalia.it

Ormai ha un anno e mezzo e possiamo tirare le somme:

E’ un cane fantastico, facile da educare, docile e tenerissima, ma se un cane le da fastidio non le manda a dire. Abituati, come detto al Labrador, pensavamo che tutti i cani, nel primo anno di vita, si mangiassero tutta la casa. Letteralmente visto che si mangiano spesso anche l’intonaco. Invece no. Un paio di scarpe della figlia più piccola e qualche calzino di mia moglie. Questo è tutto. Ma il Lagotto scava. Pur tenendola sotto controllo per gran parte della giornata (viene in ufficio con noi) sono bastati pochi attimi per scavare ‘una buca’ nel piumone matrimoniale (due volte) e in quello singolo sempre di mia figlia. A parte la camera piena di piume niente di cui disperarsi.

La cura del pelo è impegnativa. Va spazzolato spesso, e lavato frequentemente. Diventa uno straccio l’inverno e pieno di qualsiasi cosa l’estate. Ma è morbidissimo e davvero piacevole da accarezzare. Difficile indovinarne il colore da cucciolo, infatti quasi sempre cambia crescendo.

D’inverno ci toccherà asciugarlo quasi ad ogni uscita, soprattutto le zampe, anche se il suo pelo lo manterrà all’asciutto. A proposito non spaventatevi la prima volta che lo vedrete bagnato: sarà circa la metà di quello che fino a poco prima era il vostro Lagotto! Almeno una volta l’anno, possibilmente prima dell’estate, va tosato.

Ultima nota sulla questione pelo bagnato: il Lagotto non può fare a meno di buttarsi nelle pozzanghere (e a volte fa anche le bolle col naso).

 

Anche le orecchie hanno bisogno di cura costante, infatti sono protette dal pelo anche all’interno e gli va sfoltito (strappandolo) quasi una volta al mese.

Il Lagotto ha una linea fantastica e una taglia molto ‘comoda’, non piccolo ma nemmeno troppo grande. 

I suoi occhi umani vi cattureranno inevitabilmente.

Per quanto riguarda la sicurezza si legge spesso che è un grande avvisatore. Il nostro, in particolar modo, ci avvisa… quando suona il citofono.

E’ una cane rustico e robusto e non ha particolari problemi di salute.

Ha solo una piccola pecca. Per il primo anno abituatevi a sentirvi dire: “che bel barboncino”. E allenatevi per non rispondere: “Barboncino a chi?

Commenti
Dora
Ho un l lagotto di 5 mesi bellissimo dolcissimo viziato e capriccioso ma non lo cambierei con niente è un tesoro unico.

Laura Ricci
Sono cani meravigliosi!
Fiorenza
Trilli ha 20 mesi. È dolce e ha già capito come va il mondo. Capisce le persone e si avvicina comportandosi in modo diverso secondo chi ha davanti. Ho sempre avuto cani, ma Trilli è speciale
annalisa armani
Ho un lagotto preso da una signora che ne aveva tantissimi faceva parte di un'assocciazione era tenuto malissimo,da quel giorno lui e' cambiato tantissimo si e' trovato subito bene con noi (io e mio marito) e' un caso straordinario comunicativo e intelligente e affettuoso in un modo che mi ha lasciato senza parole sebbene io avessi gia avuto in passato altri cani ma il Lagotto li ha battuti tutti non c'e una volta che ritorni dalla sua passeggiata e non venga da me a farsi accarezzare gli voglio un bene dell'anima sono davvero speciali i lagotti.
Alfred
Sono il proprietario di Luna dei re d'Abruzzo e posso dire che da lei di questa razza ho avuto tante soddisfazioni dalla vita vincendo tutto