Si sente parlare sempre più spesso delle particolari unità cinofile della Guardia di Finanza, in gergo dette “Cash-dog”, cioè costituite da cani addestrati per fiutare ingenti quantità di banconote. Un reparto specifico della GdF, dunque, per contrastare il traffico di valuta.

 

Tempo fa abbiamo parlato di Zeby che, fiutando il denaro nascosto nei bagagli all’aeroporto di Casello, ha permesso di recuperare oltre 200.000€ di banconote non dichiarate. Il fiuto infallibile di Zeby ha permesso di smascherare il traffico illecito di denaro e poter portare avanti le indagini sull’identità dei soggetti fermati. Questa volta è stato battuto un record e il Labrador protagonista si chiama Bacio. In soli due mesi il cane “finanziere” di 5 anni ha scoperto un milione di euro non dichiarati all’aeroporto di Orio che alcuni passeggeri avevano tentato di far passare. Fermate 75 persone con banconote nascoste ovunque: nel detersivo in polvere per cercare di ingannare il fiuto del cane o in un lettore dvd privato di meccanismo interno. Bacio è in grado di riconoscere ingenti quantità di euro, dollari, rubli e sterline.

I Cash-dog sono operativi ancora in pochi paesi, tra questi c’è l’Italia, gli USA e l’Israele; il loro processo di addestramento è molto lungo e segue la stessa metodologia dei cani antidroga, sempre fondato sul gioco e sui premi ad ogni ritrovamento. Generalmente la razza impiegata è il Labrador, poiché il loro olfatto è particolarmente compatibile con questo compito e, allo stesso tempo, è una razza che si presta al contatto umano.