Approfondimento con la dott.ssa Oreste, medico veterinario, su un argomento molto importante per la salute dei nostri amici pelosi: il cimurro

Intervista

 

Cos'è il cimurro?

Il cimurro è una malattia virale la cui evoluzione è spesso, purtroppo, mortale.

La dott.ssa Mirella Oreste

 

Che parti dell'organismo colpisce?

È una malattia multisistemica: coinvolge principalmente l'apparato respiratorio, il digerente ed infine il sistema nervoso centrale.

 

Come si può riconoscere?

Riconoscerlo è difficile non avendo una sintomatologia specifica, dobbiamo aiutarci facendo una corretta anamnesi (per esempio “il cane è vaccinato?”), valutando bene i segni clinici quali tosse, dispnea scolonasale, vomito e diarrea a cui segue, nelle settimane, la comparsa di una sintomatologia neurologica come convulsioni, movimenti masticatori, paresi ecc. Nei cani in accrescimento si può verificare l'ipoplasia dello smalto dentario, per cui questi presenteranno una colorazione brunastra sui denti. Infine un ulteriore aiuto nella formulazione della diagnosi ci è dato dagli esami di laboratorio.

 

Colpisce in particolare i cuccioli?

No, può colpire tutti i cani non vaccinati a qualunque età e quindi non solo i cuccioli.

Ma raramente, anzi rarissimamente, anche i cani vaccinati possono essere colpiti da questo virus.

 

Cause 

Alla base di questa malattia c'è un virus “canine distemper virus” appartenente al genere morbillivirus e quindi, possiamo dire, un virus parente del nostro virus del morbillo.

 

Sintomi

Il cane presenterà dapprima una ipertermia persistente (ovvero un aumento costante della temperatura), catarro oculo-nasale, difficoltà respiratorie, vomito e diarrea, ispessimento ed aumento della ruvidità dei cuscinetti plantari e del tartufo. In un secondo momento, come già accennato prima, si avranno manifestazioni di tipo convulsivo, paresi, ecc. che indicheranno il coinvolgimento del sistema nervoso.

 

Cure e trattamenti

Non c'è una terapia specifica, proprio perché, ahimè, la malattia è virale. Ma c'è una terapia di supporto fatta di fluidoterapia e antibiotici volta a fronteggiare eventuali infezioni batteriche secondarie e, qualora ce ne fosse bisogno, di anticonvulsivanti per contenere la sintomatologia nervosa.

 

Vaccinazioni per prevenzione

È proprio con la vaccinazione che è stata ridotta l'incidenza dell'infezione. Ed è importantissimo seguire il piano vaccinale consigliato dal vostro veterinario. È opportuno rispettare anche alcune regole: i cani cuccioli devono essere vaccinati nei tempi e nei modi giusti (diffidare da vaccini effettuati troppo presto e soprattutto non effettuati da veterinari, in quanto prima di fare un vaccino è necessaria una visita accurata). È importante poi evidenziare che, nel caso in cui ci sia stato un decesso di un cane a causa del cimurro, è necessario disinfettare bene l'ambiente prima di introdurre un nuovo cane.

 

C'è rischio di contagio con gli uomini e come si passa tra animali?

Anche se il virus del cimurro è un “parente” del virus del morbillo non è assolutamente possibile un contagio animale-uomo. Il cimurro non è una zoonosi.

Mentre il contagio animale- animale è possibile ed avviene tramite particelle aerosol, saliva, scolo nasale, escrezioni urinarie e fecali, ciotole e cibo di animali infetti.

 

E' possibile guarire dal cimurro?

È possibile guarire dal cimurro anche se i cani sopravvissuti presenteranno spesso danni neurologici permanenti (quali tic nervosi o addirittura convulsioni).