I cani più famosi della storia. Un viaggio tra eroi, star e personaggi letterari.

di Luigi Rotondo

 

Ogni volta che mi imbatto in una top ten dei cani più famosi della storia incappo in classifiche che tendono a separare i cani di fantasia da quelli reali e che comunque il più delle volte mi sono sembrate datate. Troppo spesso infatti mi sembra che si rinunci ad inglobare nelle vecchie liste i personaggi della nostra epoca, forse per la scarsa fiducia nei fenomeni del web troppo effimeri per scalare posizioni in una classifica. Eppure ci sono alcune eccezioni che andrebbero evidenziate.

Uggie, per esempio, è il Jack Russel protagonista del film premio Oscar The Artist. Subito dopo l’uscita del film, Uggie è stato riconosciuto dalla rete talmente bravo da ottenere una campagna su FaceBook ‘Consider Uggieperché ricevesse anche lui una nomination. Non ci è riuscito ma è l’unico cane ad aver lasciato le proprie impronte sulla Walk of Fame di Hollywood. 

Uggie sulla Walk of Fame

 

‘Solo’ un stella invece per Rin Tin Tin Lassie, che non hanno bisogno di presentazioni, e di un altro Pastore Tedesco, star cinematografica degli anni ’20 dal nome di Strongheart. 

Tra i cani in carne ed ossa potremmo ancora considerare Lassie Rin Tin Tin, che hanno ispirato la trasposizione su carta. Ancora più famoso c’è Peritas, il cane di Alessandro Magno, che addirittura salvò la vita del proprio padrone sacrificandosi per lui, che per riconoscenza, decise di dare il suo nome alla città di... Peritas (326 a.C.). Balto (mezzo lupo e mezzo Siberian Husky) è stato celebrato addirittura da Steven Spielberg (e da una statua in Central Park) per la sua impresa eroica:

Nel 1925, a turno con il suo compagno Togo, riuscì a percorrere più di 200 km in soli 5 giorni (anzichè i soliti 20) sui ghiacci dell’Alaska per consegnare medicinali e salvare un intero paesino da un’epidemia di difterite.

Balto e la sua muta di cani

 

Più in alto in classifica troviamo Hachiko, un’Akita la cui fedeltà attraversò gli oceani e lo rese famoso anche al di fuori del Giappone. 

Imbattibile al primo posto c’è la cagnetta meticcia Laika, cosmonauta sovietica dello Sputnik II. Fu lanciata nello spazio il 3 novembre del ’57 e probabilmente morì quasi subito dopo il lancio. Ma, al momento, è sul gradino più alto del podio. 

E’ probabile però che il cane più famoso della storia sia un altro e sia nato dalla fantasia di un poeta. Lo studiamo sui libri di scuola, stiamo parlando naturalmente di Argo, l’unico a riconoscere il suo padrone Ulisse dopo la sua Odissea.

Per quanto possiamo documentare, nei secoli può contare più di 250 traduzioni e 450 milioni di copie stampate, ma è un libro troppo vecchio per sapere con precisione quanti abbiano letto della fedeltà del vecchio Argo, che per vent’anni aspetta il suo padrone prima di morire, esausto. 

Rieccoci al problema iniziale: non è facile stabilire con precisione quale sia il cane più famoso della storia; considerando che sono rimasti esclusi i fuoriclasse di fantasia come Pluto, Pongo e Peggy, Scooby-Doo Idefix.

Non riusciamo a dire quindi con assoluta certezza quale sia il più famoso del mondo ma di certo possiamo dire qual’è il cane che ci ha fatto più ridere, riflettere, sognare. Che ci ha ammaliato con i suoi racconti e le sue avventure. Che è stato il più saggio, il più dolce ma anche fumantino. Che è stato scrittore, pilota, amante, sportivo, capo scout. Che colleziona dipinti di Van Gogh e allo stesso tempo è il fighetto del quartiere. E che ha anche lui una stella sulla Walk of Fame

Il più famoso? Forse. Di sicuro Snoopy è il migliore cane del mondo.

A parte il nostro, ovviamente. 

Snoopy a caccia del Barone Rosso

Commenti
leorot
Bellissimo