Per comprendere appieno le fasi della vita del nostro cane ci viene spontaneo paragonare la sua età a quella degli esseri umani. Ma ha senso questo paragone?

 

Si pensa in genere che per calcolare l'età di un cane (e capire  quanti anni avrebbe se fosse un uomo), basti moltiplicare per 7 ogni suo anno di vita. Così, secondo questa credenza comune, se il nostro amico peloso ha 1 anno, "in termini umani" è come se avesse vissuto già 7 anni; se ne ha 2, la corrispondenza sarebbe con i nostri  14 anni, e così via.  

Ma ha senso questo paragone? "In realtà è difficile rapportare l'età di un cane a quella umana, tanto più che la longevità dei nostri amici a 4 zampe varia a seconda della  taglia e della  razza"  dice ad Abbaiare in Italia la dott.ssa Mirella Oreste, medico veterinario. Insomma, ci troviamo di fronte ancora una volta all'errore che  tendiamo spesso a commettere, ovvero quello di voler umanizzare a tutti i costi il cane, da tutti i punti di vista. D'altra parte lasciano il tempo che trovano anche le varie tabelle e i vari metodi di calcolo che girano sul web.

Quanto vive in media un cane?

"I cani più piccoli hanno generalmente una durata di vita più lunga: possono vivere  anche fino a 20 anni. I cani di taglia media  di solito vivono al massimo 13 o 14 anni. Quelli di taglia grande come l'alano o anche il mastino napoletano, vivono mediamente intorno ai 9-11 anni. Di conseguenza le fasi della vita non potranno mai corrispondere a quella di un uomo o di una donna" ci spiega  la dott.ssa Oreste.

Perchè è importante sapere quanti anni ha un cane? L'età è indicativa per le scelte da fare e i controlli specifici legati alle fasid ell'esistenza. Ad esempio capire quando inizia il periodo  della pubertà rappresenta il momento della grande decisione:  lasciare il nostro cane sessualmente integro o provvedere alla sterilizzazione? Un tema delicato a cui noi di Abbaiare in Italia dedicheremo presto un approfondimento. 

La crescita di un cane non è come un grafico con una linea costantemente in ascesa. Ci possono essere degli scatti. Il più grande scatto di crescita è legato proprio alla pubertà, di cui parlavamo poco fa. La pubertà è molto ben identificabile in particolare nella femmina per via del ciclo estrale:intorno al sesto-settimo mese per le razze di media taglia, dal novo al dodicesimo mese di vita per le razze di grande mole  Più difficile è valutarlo  nei maschi che hanno un arrivo più graduale alla pubertà (tra il settimo e nono mese). In questo momento il cane cambia dal punto di vista fisco e comportamentale.

Se non conosciamo la data di nascita del cane, come facciamo a risalire alla sua età? La risposta è dai denti.  Se si osservano i denti di un cane adulto, infatti, si otterrà una stima approssimativa di quanti anni ha. Nei cuccioli è possibile determinarla con un po' più di precisione, perché di solito perdono i denti da latte quando raggiungono una certa età. "Mi è capitato di recente di visitare un maremmano abbandonato, in cattivissime condizioni, ormai quasi senza pelo a causa delle pulci – ci ancora racconta la dottoressa Oreste - Aveva l'aspetto di un cane molto anziano  ma, dopo una visita approfondita, dai suoi denti bianchi e sani abbiamo poi capito che questo cagnolone ha meno di 2 anni. E adesso sta molto meglio"

Un aneddoto che ci aiuta a ribadire che, come sempre, è meglio rivolgersi al medico veterinario  che ci può guidare con competenza in ogni valutazione e per ogni conseguente decisione da prendere. 

 

Patrizia Notarnicola