Volo da Houston verso New York, muore un cagnolino dopo che un assistente di volo ha ordinato ai proprietari di chiuderlo all'interno della cappelliera. La United Airlines ha dichiarato le più sincere scuse alla famiglia e si è assunta tutte le responsabilità spiegando, in un comunicato, che si è trattato di un incidente. Durante il volo, stando alle testimonianze di alcuni passeggeri, più volte è stato sentito un cane abbaiare, ma nessuno si è accorto che fosse morto prima dell'arrivo in aeroporto. L'assistente di volo che ha dato l’ordine di lasciare il quattro zampe nella cappelliera è ora sotto indagine.

Nel 2017 sono stati riportati 24 incidenti nell’amministrazione di animali durante i voli aerei. In alcuni casi è stato dimostrato che la morte o il ferimento siano avvenuti per cause naturali o movimenti errati degli animali. In altri, come nel caso della United Airlines, per indicazioni sbagliate da parte degli assistenti di voli o a causa di politiche aziendali della compagnia.

Diverse, rispetto al paese in cui ci si trova, sono le regole per la gestione di animali a bordo. Il viaggio in cabina con il proprietario è un privilegio per pochi, ma non c’è una regola universale. Negli Emirati Arabi la compagnia Etihad accetta il trasporto di falchi con il passeggero. La Qatar Airways permette di portare in cabina animali fuori stazza, a condizione di mostrare un certificato medico attestante una disabilità psichica, dall’ansia alla depressione, dal disturbo bipolare all’attacco di panico (Emotional Support Dog). Alcune compagnie non accettano di trasportare rane e tartarughe se non in stiva o in voli cargo, mentre per animali esotici e serpenti il viaggio aereo non è proprio un’opzione da prendere in considerazione. Obbligatoria e richiesta in ogni paese del mondo è la vaccinazione antirabbica per i cani. In Regno Unito, da sempre noto come paese dog friendly, è vietato l’ingresso in aereo a Pitbull Terrier, Tosa, Dogo Argentino e Fila Brasileiro. Easy jet accetta solo i cani guida per non vedenti. Altre compagnie destinano i molossoidi e simili con le merci e c’è anche chi vieta categoricamente il volo in stiva, sebbene possa essere riscaldata, ai cani con muso schiacciato come, per esempio, i Carlino e i Boxer.

 

Foto: post dal profilo Facebook della proprietaria del Bulldog Francese