La storia dei 2 cani che hanno salvato la vita alla loro padrona Michela

 

A distanza di una settimana dalla terribile alluvione che ha colpito Livorno, sta facendo il giro del web la commovente storia di Fyra e Belfagor, le due rottweiler (mamma e figlia) che hanno salvato la vita alla loro padrona Michela. La donna, che viveva in un appartamento sotto il livello stradale, stava dormendo profondamente quando l'acqua ha invaso la sua stanza da letto. "Alle 3 mi sono svegliata perchè la cucciola, Belfagor, mi stava mordendo il braccio" ha raccontato ai giornalisti. Stordita dalla stanchezza, Michela ha rimproverato la cagnolina ed è ripiombata nel sonno. A quel punto è intervenuta anche la mamma Fyra, che ha iniziato ad abbaiare con tutta la forza ed energia di cui era capace. Solo allora Michela ha capito che qualcosa non andava ma, quando ha provato a scendere dal letto, è stata fermata da Belfagor che le ha morso una gamba e si è lanciata poi lei nell'acqua che continuava ad entrare dalla finestra. E' scattato così il salvavita: "Se fossi scesa, avrei rischiato di restare fulminata". Michela e le sue rottweiler hanno trovato adesso ospitalità e rifugio a casa dei vicini. 
Non tutte le storie sono andate a lieto fine. Purtroppo l'alluvione ha fatto nove vittime. Tra queste anche il sessantasettenne Gianfranco Tampucci, un imprenditore in pensione, amante degli animali, morto per salvare la sua cagnolina. Secondo l'ENPA (Ente Nazionale Protezione Animali) molti sono gli animali ancora dispersi, tra cui cani e gatti. Per coloro che volessero inviare o portare aiuti, l’indirizzo di riferimento è il COC (nuovo centro operativo comunale della Protezione Civile) di via dell’artigianato 41/a (tel: 0586-824000), mentre anche le strutture private di accoglienza per animali stanno offrendo temporanea ospitalità in attesa del ripristino delle abitazioni.