Il nostro cane mangiare meno e tende a dimagrire? Nessun problema d’estate è fisiologico, basta non cambiagli alimentazione nemmeno in vacanza.

I nostri amici a quattro zampe in estate tendono a mangiare di meno, dimagriscono e ci sembrano deperiti. Per noi è un problema, per loro invece può essere fisiologico anzi è una forma di autodifesa contro al caldo. Loro non possono sudare e l’unico modo che hanno per difendersi è non mangiare.  La cosa importante è non cambiare la loro alimentazione nemmeno in viaggio. Ci racconta tutto Debora Guidi, medico veterinario nutrizionista. “Per le vacanze, a dispetto di quanto si possa pensare, è sempre meglio mantenere la stessa alimentazione. Per i cambiamenti ci vuole tempo e si rischierebbe di provocare al nostro cane forti mal di pancia, oppure dissenteria. I cambiamenti devono essere graduali e le vacanze, visiti i tempi ristretti,  spesso non lo consentono”. La dott.ssa Guidi si raccomanda poi di non dimenticare mai l’acqua: “Ciò che serve a  noi serve anche a loro e l’acqua è fondamentale. In estate sarebbero preferibili cibi umidi, come le scatolette, ma se il cane è abituato ai croccantini la cosa importante è lasciargli a disposizione una grande quantità di acqua fresca.” Per il trasporto dei cani verso i luoghi di villeggiatura oppure in viaggio su strada  i consigli sono molto chiari: “non lasciarli mai, mai , mai in macchina nemmeno con i finestrini abbassati perché il rischio di colpo di calore è molto forte. I nostri cani devono viaggiare leggeri, per questo è consigliabile dividere il pasto in più spuntini. Io consiglio sempre – prosegue la Guidi – di dividere il pasto il due o tre parti per consumarlo nel corso della giornata. In viaggio questo consiglio andrebbe accolto ancora di più.” E per un bagnetto al mare? La dott.ssa sfata ogni mito: "Noi pensiamo che i nostri cani vogliano far tutto quello che facciamo noi, ed in parte è vero, ma al mare, sulla spiaggia questo non è sempre vero. A parte per razze come i labrador, che amano fare il bagno, gli altri cani sulla spiaggia soffrono il caldo da morire e soprattutto odiano l'acqua. Meglio proteggerli lasciandoli in un luogo fresco."

Patrizia Notarnicola e Francesca Romana Gigli