Oggi Miro torna a casa. Il cane era stato sequestrato alla famiglia, in provincia di Trento, su disposizione del tribunale, in seguito alle lamentele di un vicino di casa. Erano state presentate, infatti, due denunce sostenendo che il cane abbaiava di continuo.

Il ricorso presentato, però, è stato accolto dal tribunale del riesame che ha firmato l’autorizzazione al dissequestro: “Abbiamo presentato prima di tutto argomentazioni di diritto – spiega l’avvocato Venturini - ricordando che esistono sentenze della Cassazione nelle quali è stato stabilito con chiarezza che un animale d’affezione non può essere considerato un bene sequestrabile”.

Sono state raccolte, inoltre, molte testimonianze dei vicini e del responsabile del canile dove è stato ospitato Miro in questo periodo, tutte in contrasto con le affermazioni del querelante. La vicenda ha suscitato un grande interesse mediatico, tanto da spingere 240.000 persone a firmare una petizione lanciata sui social per far tornare il cagnolone a casa sua.

La famiglia si è comunque impegnata formalmente a tenere Miro in casa durante la notte, per evitare qualsiasi tipo di disturbo.

Commenti
Simonetta Petraroli
Non capisco perchè qualcuno, tanti, tengano il cane il giardino sempre. Ho più di un ettaro intorno alla casa ma i cani sono sempre stati in casa con noi.Uscivano escono quando vogliono. Fanno la guardia comunque. Anzi credo siano più utili dentro, come mi hanno consigliato i carabinieri.
margherita cossutta
LA CATTIVERIA DI CERTE PERSONE NON HA LIMITI !!! SONO FELICE CHE MIRO SIA TORNATO NELLA SUA CASA , CON LA SUA PADRONA E CON CHI GLI VUOLE BENE!!!