Se a poche ore dalle urne vi state chiedendo se è possibile andare a votare con il vostro amico a quattro zampe, la risposta sembra essere positiva! In verità non ci sono indicazioni specifiche o normative da parte del ministero dell’Interno, che si occupa dell’organizzazione dell’attività elettorale.
Sembra dunque valere la legge di riferimento per l'ingresso degli animali d'affezione nei luoghi pubblici, lex n°281/1991 (“Legge quadro in materia di animali d’affezione e di prevenzione del randagismo”) che segue l’art.83, lettera d) del Decreto del Presidente della Repubblica 8 febbraio 1954 n.320, recante “Regolamento di Polizia veterinaria” e che sostanzialmente dice che gli animali possono accedere a qualunque luogo pubblico o esercizio pubblico, salvo che non venga segnalato il divieto con apposito cartello.
In sostanza, rimanendo il diritto d’accesso senza limitazioni per i non vedenti accompagnati dal cane guida, il Presidente di seggio potrebbe impedire l’accesso di Fido solo per motivi particolari quali il disagio causato ai presenti o le grandi dimensioni del cane stesso: generalmente nei luoghi pubblici è bene, in ogni caso, tenerli sempre al guinzaglio e, preferibilmente, con la museruola.

Magari domenica potrà essere un’opportunità per compiere il proprio dovere civico e, allo stesso tempo, approfittare per fare una bella passeggiata in compagnia del nostro amicone!