E' possibile viaggiare con il proprio amico a 4 zampe sugli autobus e in metropolitana?

 

Quando a New York la Metropolitan Transportation Authority ha vietato l'accesso a tutti i cani che "non sono da borsetta", ammettendo solo quelli di piccola taglia, hanno fatto il giro del web le immagini della soluzione escogitata dai newyorkesi: l'underground della Grande Mela si è popolata di persone con borse enormi con cani altrettanto grandi.

E in Italia cosa accade? E' possibile viaggiare sui mezzi pubblici con un animale? Se si, a quali condizioni? La risposta è che, per ogni città, è l'azienda di trasporto locale a decidere le regole. Vediamo alcuni esempi, tenendo presente che nessuna delle limitazioni di cui parleremo si applica ai cani che accompagnano non vedenti.

A Roma i cani sono ammessi solo se di piccola o media taglia, muniti di guinzaglio e museruola e “in adeguate condizioni igieniche”. Posso entrare solo dalla porta posteriore dell'autobus ed esclusivamente nel primo e ultimo vagone della metropolitana. Per ogni vettura sono ammessi al massimo due esemplari. In ogni caso il proprietario deve acquistare per lui un biglietto ordinario, pena il pagamento della sanzione pecuniaria prevista dal regolamento ATAC.

A Milano è possibile far salire cani di piccola e media taglia su tutti i mezzi di trasporto dell’ATM, purchè muniti di museruola e guinzaglio e mai nelle ore di punta (l’accesso è vietato dalle ore 7.30 alle ore 9.30 e dalle ore 17.30 alle ore 20.30). Anche in questo caso il proprietario paga un biglietto in più. Su ogni vettura è ammesso il trasporto di un solo cane. Se nella vettura o nelle stazioni della metropolitana sono contemporaneamente presenti un cane e un gatto e c'è un'evidente "incompatibilità di coabitazione fra le specie", è il possessore del gatto a doversi spostare.

A Napoli è ammesso il trasporto gratuito solo di animali di piccole dimensioni (devono stare in braccio o in gabbiette e trasportini coperti). Per i cani sono obbligatori museruola e guinzaglio, e quelli di media taglia pagano il biglietto. In caso di affollamento gli autisti possono negare l’accesso agli animali, che non devono comunque mai essere più di due per vettura.

A Torino gli animali viaggiano gratis. Infatti possono salire su autobus e metropolitana senza biglietto, ma devono essere di piccole dimensioni, non devono disturbare, né essere pericolosi. Devono obbligatoriamente essere tenuti in braccio, o in alternativa in gabbiette e trasportini coperti. I cani devono avere la museruola e il guinzaglio. Il trasporto degli animali può essere rifiutato in caso di notevole affollamento dei mezzi pubblici.

A Bari, come a Torino, i cani non pagano, sono ammessi sui mezzi pubblici solo se di piccola taglia, purché tenuti in braccio e muniti di museruola . Vale anche qui il limite dei due animali per vettura (e uno solo per passeggero), e la possibilità di negare l’accesso in caso di affollamento o di “situzione a rischio” ad insindacabile giudizio del guidatore.

Patrizia Notarnicola